MERCATO 24 aprile 2026 Lettura: 6 min

PUN spread: cos'è, formula e valori tipici 2026

Il PUN spread è il margine commerciale fisso (espresso in €/kWh) che ogni fornitore di energia elettrica applica sopra al PUN (Prezzo Unico Nazionale) nelle offerte indicizzate al mercato. È la componente che distingue un fornitore dall'altro: il PUN è uguale per tutti, lo spread no. Ad aprile 2026, con il PUN a circa 120 €/MWh, uno spread di 0,010 €/kWh aggiunge circa 10 € ogni 1.000 kWh consumati.

Indice

  1. Formula del PUN spread
  2. Esempio pratico con dati aprile 2026
  3. Valori tipici di spread nel 2026
  4. Come funziona il PUN spread nel contratto
  5. Come leggere il PUN spread in bolletta
  6. PUN spread vs prezzo fisso: quando conviene quale
  7. FAQ

Formula del PUN spread

Nelle offerte indicizzate, il prezzo della componente energia si calcola così:

Formula PUN spread:

Prezzo energia (€/kWh) = (PUN €/MWh ÷ 1.000 × 1,102) + spread €/kWh

Il coefficiente 1,102 rappresenta le perdite di rete (10,2%) stabilite da ARERA, uguali per tutti i contratti indicizzati domestici.

Il PUN varia ogni mese in base al mercato all'ingrosso (pubblicato da GME). Lo spread è fissato al momento della stipula del contratto e rimane costante per tutta la sua durata.

Esempio pratico con dati aprile 2026

PUN medio aprile 2026 (fonte GME): 120,07 €/MWh

Spread fornitore Calcolo Prezzo componente energia Spesa annua (2.700 kWh)
0,005 €/kWh (molto competitivo) 0,12007 × 1,102 + 0,005 0,1373 €/kWh 370,7 €
0,010 €/kWh (competitivo) 0,12007 × 1,102 + 0,010 0,1423 €/kWh 384,2 €
0,020 €/kWh (medio) 0,12007 × 1,102 + 0,020 0,1523 €/kWh 411,2 €
0,035 €/kWh (caro) 0,12007 × 1,102 + 0,035 0,1673 €/kWh 451,7 €

La differenza tra spread 0,005 e 0,035 €/kWh vale 81 €/anno su un cliente domestico medio.

Valori tipici di PUN spread nel 2026

Segmento Spread competitivo Spread medio Spread elevato
Domestico 0,005–0,012 €/kWh 0,013–0,025 €/kWh > 0,025 €/kWh
Business piccolo 0,004–0,008 €/kWh 0,009–0,018 €/kWh > 0,018 €/kWh
Business medio-grande 0,002–0,005 €/kWh 0,006–0,012 €/kWh > 0,012 €/kWh

Come funziona il PUN spread nel contratto

Quando un cliente firma un'offerta indicizzata al PUN, il fornitore gli comunica lo spread contrattuale. Da quel momento:

Il valore aggiornato del PUN è disponibile ogni mese sul sito GME e su questa pagina.

Come leggere il PUN spread in bolletta

Il PUN spread compare nella sezione "Dettaglio spesa energia" della bolletta, spesso indicato come:

Se non è indicato esplicitamente, puoi ricavarlo:

  1. Trova il PUN del mese di riferimento (es. "PUN aprile 2026: 120,07 €/MWh")
  2. Calcola: 120,07 ÷ 1000 × 1,102 = 0,1323 €/kWh
  3. Trova il prezzo unitario componente energia in bolletta (es. 0,1423 €/kWh)
  4. Sottrai: 0,1423 − 0,1323 = 0,010 €/kWh → il tuo spread è 0,010 €/kWh

Per un calcolo interattivo usa il simulatore spread energia.

PUN spread vs prezzo fisso: quando conviene quale

Scenario mercato Cosa conviene Perché
PUN in calo (come aprile 2026) PUN + spread basso Il cliente beneficia del ribasso del PUN mese per mese
PUN alto e volatile (come marzo 2026) Prezzo fisso Certezza di spesa, il cliente non risente dei picchi
PUN stabile e medio Dipende dal profilo Confrontare con il comparatore offerte

FAQ sul PUN spread

Il PUN spread è il margine commerciale fisso (in €/kWh) che il fornitore applica sopra al PUN (Prezzo Unico Nazionale) nelle offerte indicizzate. Il PUN è uguale per tutti (lo pubblica GME ogni giorno); lo spread è la componente negoziabile che varia da fornitore a fornitore.
Prezzo energia = (PUN €/MWh ÷ 1000 × 1,102) + spread €/kWh. Il 1,102 include le perdite di rete del 10,2% (ARERA). Esempio aprile 2026: (120,07 ÷ 1000 × 1,102) + 0,010 = 0,1423 €/kWh.
Per il segmento domestico: sotto 0,015 €/kWh è competitivo, sotto 0,010 €/kWh è molto buono, sopra 0,030 €/kWh è caro. Per il business i valori sono mediamente più bassi di 30-40%.
No. Il PUN cambia ogni mese (è l'indice di mercato all'ingrosso). Lo spread rimane fisso per tutta la durata del contratto. Quello che varia in bolletta è il PUN, non lo spread.
Spread = Prezzo componente energia in bolletta − (PUN del mese ÷ 1000 × 1,102). Se il prezzo in bolletta è 0,1423 €/kWh e il PUN era 120,07 €/MWh → spread = 0,1423 − 0,1323 = 0,010 €/kWh.
No. Lo spread è il margine del fornitore. Il CCV (Corrispettivo Commercializzazione e Vendita) è una componente regolatoria separata definita da ARERA. Il costo totale materia energia = (PUN × 1,102) + spread + CCV + altri oneri.

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