Come si forma il PUN

Il PUN si determina ogni ora attraverso il meccanismo di mercato della Borsa Elettrica Italiana (IPEX), gestita dal GME. Produttori e importatori presentano offerte di vendita (ask), mentre acquirenti e distributori presentano offerte di acquisto (bid). Il punto di incrocio tra domanda e offerta determina il prezzo zonale orario in ciascuna delle sei zone geografiche della rete elettrica nazionale (Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna).

Il PUN è la media ponderata di tutti i prezzi zonali orari, dove i pesi sono i volumi di energia scambiata in ciascuna zona e ora. Il risultato è un unico valore nazionale espresso in €/MWh, pubblicato dal GME il giorno successivo alla sessione di mercato (D+1). La media mensile del PUN — usata come riferimento contrattuale dalle offerte indicizzate — viene resa disponibile entro i primi giorni del mese successivo.

Prezzo all'ingrosso vs prezzo in bolletta

Il PUN è solo la prima componente del prezzo finale che compare in bolletta. A partire dal valore all'ingrosso, si sommano perdite di rete, margine del fornitore, costi regolati e imposte. La tabella seguente mostra la composizione tipica per un'utenza domestica in bassa tensione (riferimento: PUN 125 €/MWh, pari a 0,125 €/kWh).

Componente Valore tipico % sul totale
PUN (materia energia) 0,125 €/kWh 50–55%
Perdite di rete (10,2%) 0,013 €/kWh 5%
Spread fornitore 0,015 €/kWh 6–8%
Trasporto e gestione contatore 0,020 €/kWh 8–10%
Oneri di sistema 0,020 €/kWh 8–10%
Accise + IVA 10% variabile 15–20%

Nota: La riga PUN è evidenziata perché è l'unica componente che varia con il mercato nelle offerte indicizzate. Tutte le altre voci sono fisse per legge (componenti regolate) o negoziate contrattualmente (spread fornitore).

Convertitore PUN: €/MWh ↔ €/kWh

Usa lo strumento interattivo per convertire istantaneamente il valore del PUN tra le due unità di misura più usate: €/MWh (come pubblicato dal GME) e €/kWh (come appare in bolletta).

Convertitore PUN

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Da €/MWh a €/kWh
Range tipico: 50–400 €/MWh
Prezzo in €/kWh
= 0,1250 €/kWh
+ perdite rete 10,2%
= 0,1378 €/kWh
Da €/kWh a €/MWh
Inserisci il prezzo in €/kWh
Prezzo in €/MWh
= 125,00 €/MWh

Andamento PUN 2025-2026

Nel corso del 2025 il PUN ha registrato una media annua di circa 120 €/MWh, con variazioni stagionali influenzate dalla domanda invernale, dalla disponibilità di energia idroelettrica e dai prezzi del gas naturale. Il primo trimestre del 2026 ha evidenziato un picco intorno a 143 €/MWh, trainato da temperature rigide e da una riduzione della produzione da fonti rinnovabili. Ad aprile 2026 il valore si è assestato intorno a 125 €/MWh, in linea con la media stagionale primaverile.

I dati riportati sono indicativi e vanno aggiornati periodicamente consultando la fonte ufficiale GME su mercatoelettrico.org oppure la pagina PUN Oggi di SempliCom.

Chi pubblica il PUN e dove trovarlo

L'ente ufficiale responsabile della pubblicazione del PUN è il GME — Gestore dei Mercati Energetici S.p.A., società controllata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). I dati vengono pubblicati quotidianamente sul sito mercatoelettrico.org: i valori orari del Mercato del Giorno Prima (MGP) sono disponibili il giorno successivo alla sessione, mentre la media mensile ponderata — il dato più usato nei contratti indicizzati — è pubblicata entro i primi giorni del mese successivo.

Per il valore aggiornato con analisi e contesto per agenti e operatori del settore, consulta la pagina dedicata: PUN Oggi — valore aggiornato e storico.


Domande frequenti

Chi decide il Prezzo Unico Nazionale?

Il PUN non è deciso da un'autorità: si forma sul mercato dall'incontro tra domanda e offerta sulla Borsa Elettrica Italiana gestita dal GME. Nessun soggetto pubblico o privato ne fissa il valore in maniera discrezionale; è il risultato del meccanismo concorrenziale di ogni sessione di mercato.

Il PUN è lo stesso in tutta Italia?

Sì, per definizione. È la media ponderata dei prezzi zonali orari di tutte le sei zone della rete (Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna). I prezzi zonali possono differire tra loro a causa di congestioni nella rete di trasmissione, ma il PUN li sintetizza in un unico valore nazionale.

Qual è la differenza tra PUN e PUN Index GME?

Sono lo stesso indicatore. Dal 1° gennaio 2025 il nome ufficiale è "PUN Index GME". La nuova denominazione è stata introdotta per distinguere chiaramente l'indice italiano dagli altri indici di prezzo europei dell'energia. La formula di calcolo e la fonte (GME/mercatoelettrico.org) restano invariate.

Quando viene pubblicato il PUN?

Il PUN orario è pubblicato quotidianamente dal GME il giorno successivo alla sessione di mercato (D+1). La media mensile ponderata — il riferimento contrattuale più usato nelle offerte indicizzate — è disponibile a fine mese, entro i primi giorni del mese successivo.

Il PUN esiste anche per il gas?

No. Per il gas naturale l'indicatore equivalente è il PSV (Punto di Scambio Virtuale), gestito dal Gestore dei Mercati Energetici per il mercato italiano del gas. Il PSV è espresso in €/MWh termici e viene usato come riferimento nelle offerte di gas indicizzate al mercato.

Perché il PUN cambia ogni ora?

Perché il prezzo dell'energia dipende da domanda (più alta nelle ore diurne e nei giorni feriali) e offerta (variabile in base alla produzione da fonti rinnovabili come fotovoltaico ed eolico, alla disponibilità delle centrali termoelettriche e ai flussi di importazione/esportazione con i Paesi confinanti). Le ore di picco, tipicamente tra le 9 e le 20, mostrano prezzi più elevati rispetto alle ore notturne.


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