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La formula del PUN in bolletta: passaggi operativi
Il calcolo del PUN nella bolletta della luce segue una sequenza precisa. Ecco i sei passaggi da eseguire nell'ordine corretto, con i riferimenti normativi ARERA.
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Reperire il valore del PUN Consultare mercatoelettrico.org (GME). Il valore mensile è la media ponderata dei prezzi zonali orari del Mercato del Giorno Prima (MGP). Il dato è disponibile il giorno successivo alla sessione (D+1).
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Convertire da €/MWh a €/kWh Dividere il valore del PUN per 1.000. Il megawattora equivale a 1.000 kWh. Esempio:
125 €/MWh ÷ 1.000 = 0,125 €/kWh. -
Applicare le perdite di rete Moltiplicare per 1,102 (coefficiente ARERA pari al 10,2% per utenze domestiche in bassa tensione BT). Questo fattore copre l'energia dispersa nella rete durante il trasporto fino al contatore. Esempio:
0,125 × 1,102 = 0,1378 €/kWh. -
Aggiungere lo spread del fornitore Sommare il margine commerciale del venditore, tipicamente 0,005–0,040 €/kWh. Varia da contratto a contratto e non è regolamentato da ARERA per il mercato libero. Confrontare lo spread è la leva principale per ridurre la bolletta su un'offerta indicizzata.
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Moltiplicare per i kWh consumati Il risultato è la spesa annua per la sola componente energia. Le altre voci (trasporto, oneri) si aggiungono a parte. Esempio con 2.700 kWh/anno e spread 0,015:
(0,1378 + 0,015) × 2.700 = ~412 €/anno. -
Aggiungere le altre componenti della bolletta Trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema, accise e IVA (10% uso domestico) non dipendono dal PUN e vengono applicati sull'intera bolletta. Pesano tipicamente per il 15–25% della spesa totale.
Esempio pratico di calcolo
Parametri di riferimento: PUN mensile 125 €/MWh, consumo annuo 2.700 kWh, spread fornitore 0,015 €/kWh, utenza domestica BT (perdite 10,2%).
| Passaggio | Operazione | Risultato |
|---|---|---|
| PUN mensile | Dato di mercato GME | 125,00 €/MWh |
| Conversione in €/kWh | 125 ÷ 1.000 | 0,1250 €/kWh |
| + Perdite di rete (10,2%) | 0,1250 × 1,102 | 0,1378 €/kWh |
| + Spread fornitore | 0,1378 + 0,015 | 0,1528 €/kWh |
| Spesa annua energia | 0,1528 × 2.700 kWh | 412,56 €/anno |
| Spesa mensile media | 412,56 ÷ 12 | 34,38 €/mese |
Attenzione: questi 412,56 €/anno rappresentano solo la componente energia legata al PUN. La bolletta finale include anche trasporto, oneri di sistema, accise e IVA. Per un consumo di 2.700 kWh, la bolletta totale si aggira tipicamente tra 700 e 900 €/anno a seconda del fornitore e della zona geografica.
Differenza tra PUN Index e prezzo in bolletta
Il PUN Index GME (già noto semplicemente come PUN) è il prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia, calcolato da GME come media ponderata dei prezzi zonali orari della Borsa Elettrica (IPEX). È espresso in €/MWh e viene pubblicato con cadenza giornaliera e mensile.
Il prezzo che compare in bolletta, invece, include tre strati aggiuntivi rispetto al puro PUN:
- Perdite di rete — il coefficiente ARERA che remunera l'energia dispersa nella distribuzione.
- Spread del fornitore — il margine commerciale, unico parametro negoziabile con il venditore.
- Componenti regolate — trasporto, oneri di sistema, accise e IVA: fisse per legge, non legate all'andamento del PUN.
Conseguenza pratica: anche se il PUN scende del 20%, la bolletta totale non scende nella stessa proporzione, perché le componenti regolate rimangono costanti. Chi ha un contratto a prezzo indicizzato al PUN beneficia direttamente delle variazioni del mercato; chi ha un contratto a prezzo fisso è invece isolato dalle oscillazioni per tutta la durata del contratto.
Dove trovare il PUN aggiornato
La fonte ufficiale del PUN è il sito del GME (Gestore dei Mercati Energetici): mercatoelettrico.org. I dati orari del Mercato del Giorno Prima (MGP) vengono pubblicati il giorno successivo alla sessione; la media mensile ponderata è disponibile entro i primi giorni del mese successivo.
Per il valore aggiornato con analisi e contesto per agenti e operatori del settore, puoi consultare anche la pagina dedicata di SempliCom: PUN Oggi — valore aggiornato.
Domande frequenti sul PUN in bolletta
Le risposte alle domande più comuni sul calcolo del PUN e il suo impatto sulla spesa energetica.
Il PUN è uguale in tutta Italia?
Sì, è calcolato come media ponderata dei prezzi zonali orari della Borsa Elettrica Italiana (IPEX). Sebbene i prezzi varino da zona a zona (Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna), il PUN è un unico valore nazionale ottenuto ponderando queste differenze per i volumi scambiati in ciascuna zona geografica.
Come si convertono €/MWh in €/kWh?
Si divide per 1.000. Esempio: 140 €/MWh = 0,140 €/kWh. Il megawattora (MWh) equivale a 1.000 kilowattora (kWh), quindi per passare dall'unità all'altra basta uno spostamento di tre cifre decimali. La conversione è necessaria perché le bollette domestiche riportano i consumi in kWh, mentre il GME quota il PUN in €/MWh.
Le perdite di rete sono sempre del 10,2%?
Per utenze domestiche in bassa tensione sì. Per altre tensioni i coefficienti ARERA sono inferiori: per utenze in media tensione o alta tensione il coefficiente è più basso, poiché le perdite nella rete di trasmissione sono minori rispetto alla distribuzione capillare che arriva fino ai contatori domestici. Il coefficiente viene aggiornato periodicamente da ARERA.
Lo spread del fornitore è obbligatorio?
Sì, è il margine commerciale del venditore. Varia da contratto a contratto e può essere fisso o percentuale. Confrontare lo spread tra diversi fornitori è uno dei modi più efficaci per ridurre la bolletta su un contratto indicizzato al PUN. Nel mercato libero italiano lo spread non è regolamentato: alcuni operatori lo pubblicano esplicitamente, altri lo incorporano in voci denominate diversamente.
Se il PUN scende, la mia bolletta scende?
Solo con contratto a prezzo indicizzato al PUN. Con prezzo fisso non cambia, perché il prezzo dell'energia è bloccato per tutta la durata del contratto indipendentemente dall'andamento del mercato. Anche con indicizzazione, la riduzione è parziale: le componenti regolate (trasporto, oneri, accise, IVA) rimangono invariate e pesano il 15–25% della bolletta totale.
Qual è la differenza tra PUN e PUN Index GME?
Sono lo stesso indicatore. Dal 2025 il nome ufficiale è "PUN Index GME". La denominazione estesa serve a distinguerlo chiaramente da altri indici di prezzo presenti sul mercato europeo dell'energia (come il TTF per il gas o l'EPEX per le borse elettriche europee). La formula di calcolo e la fonte (GME/mercatoelettrico.org) restano invariate.
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